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Palazzo Fortuny
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L'antico palazzo gotico appartenuto alla famiglia Pesaro, fu acquistato
da Mariano Fortuny per farne la propria dimora e atelier di fotografia,
scenografia e scenotecnica, creazione di tessili, pittura; di tutte
queste funzioni esso conserva ambienti e strutture, tappezzerie,
collezioni: dalla raccolta dei dipinti, ai preziosi tessuti che
rivestono interamente le pareti, alle celebri lampade, tutto testimonia
la geniale ispirazione dell’artista, il suo eclettico lavoro
– tra sperimentazione, innovazione, qualità altissima di
risultato - la sua presenza sulla scena intellettuale e artistica a
cavallo tra ‘800 e ‘900.
Il palazzo fu donato al Comune da Henriette, vedova di Mariano, nel
1956. Le collezioni museali sono costituite da un ricco fondo di opere
e materiali che ben rappresentano i diversi esiti della ricerca
dell'artista, ordinati per grandi argomenti di particolare rilievo: la
pittura, la luce, la fotografia, il tessile e i grandi abiti.
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Museo Fortuny
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ISOLA DI SAN
FRANCESCO DEL DESERTO |
L' isola è molto antica. Dal sottosuolo emergono tracce di una
frequentazione romana con reperti del I, IV e V secolo d.C.
Il
nome è di origine popolare, risale alla prima metà del '400,
quando l'isola venne abbandonata per oltre un ventennio a causa
della insalubrità della laguna.
La storia francescana inizia nel 1220: di ritorno
dall 'Oriente vi approdò san Francesco con un anonimo compagno,
accolto dal festoso canto delle rondini (il racconto del prodigio
è narrato da san Bonaventura nella Legenda Maior).
Nel marzo 1233 l'isola venne donata all'Ordine da
Jacopo Michiel, del ramo dogale della famiglia e nipote, per parte
della moglie, del patriarca di Grado Angelo Barozzi: all'atto
della donazione vi esistevano due chiese, una dedicata al Santo...
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Per i
visitatori:
- Orario di apertura 9.00-11.00 / 15.00-17.00 chiuso il lunedì.
- La visita è guidata da un francescano.
- Offerta libera.
isola san
francesco del deserto
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| Isola di Torcello |
Torcello. Alle Origini di Venezia,
tra Occidente e Oriente
dal 29/08/2009 al 10/01/2010
Museo Diocesano di Arte Sacra e Chiostro di San'Apollonia
Indirizzo: Castello 4312 - 30122 Venezia Tutti i giorni 10.00-18.00, biglietteria chiude alle 17.15
Chiuso 25 dicembre e 1gennaio
Tre note singolari danno vita alla mostra celebrativa dei mille anni
della basilica di Santa Maria Assunta di Torcello, eretta nel
1008, memoria di una città fondata nel VI secolo dagli
abitanti dell’antica Altino. Scrigno d’arte, la basilica
con i suoi mosaici è centro dell’esposizione che
ricostruisce l’ambiente culturale da cui Torcello ha avuto
origine e i suoi straordinari sviluppi. Perno dei commerci della
Venetia - termine che indicava allora l’intera laguna - Torcello
iniziò il suo declino nel XVI secolo per l’insabbiamento
dell’area, divenendo cava di materiali, riutilizzati dai
veneziani per l’ampliamento e l’abbellimento della
città sorta intorno a Rialto.
La mostra racconta attraverso 100 capolavori quell'arte che, generatasi
a Bisanzio, troverà in laguna l’ambiente ideale in cui
radicarsi e crescere, dando luogo a novità di forme e segni
destinati a diffondersi con grande successo.
Il viaggio ha inizio intorno al V secolo, quando da Ravenna a
Pola, passando per Aquileia e Grado, si afferma in Adriatico una
civiltà artistica caratterizzata da un linguaggio comune,
scritto sulle vie del mare. È l’età della prima
Torcello, dalle cui antiche tracce prosegue la mostra illustrando le
origini della scultura lagunare. Qui formelle e plutei, insieme ad
eccezionali apporti provenienti dalla terraferma, si confrontano con la
decorazione scultorea della basilica, di impronta orientale.
http://www.millenniotorcello.it
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